2 luglio, ore 4Cara Elisa,sono seduto sulla nostra barca nel bel mezzo del lago e la luna sta illuminando le pagine del mio diario. E la stessa luna che ieri sera tu contemplavi in silenzio, stringendomi fra le braccia.Sono ormai sei mesi che vivo in questa baita in compagnia dei miei cani. Non ci sono strade che arrivano fin qui, ma solo un sentiero nel bosco. Ovunque vi è un silenzio accompagnato soltanto dal canto delle cicale e dalla melodia dolce delle onde che sinfrangono sulla spiaggetta.Sono poche le persone che vengono a turbare lincanto di questo paradiso. Ma ieri pomeriggio tu sei sbucata tra gli alberi del bosco insieme al mio cane. Eri bellissima e indossavi uno splendido vestitino bianco. Ricordo che in controluce i tuoi capelli biondi sembravano lunghissimi fili doro.Scusi il disturbo, hai detto accarezzando Birillo, ma mi ero persa nel bosco. Poi, insieme alle prime ombre della sera, è comparso questo angelo che mi ha indicato il sentiero.A volte ci si perde", ti ho risposto con un sorriso, "ma in compenso si ritrova se stessi. (...) |